Libri

I racconti dell'isola di Dino
Narrativa per l'infanzia - Lucio Pugliese Editore - 1978

II premio "Grand Prix Mediteranèe", Napoli 1985
I premio "Pace", Roma 1985
II premio "Aido", Livorno 1983

 
Leggi la novella "Il cavallo bianco e nero" (pdf)
 

Il libro di Angela Battani (o meglio Angela: così si presenta l'autrice) racconta novelle. Forse le stesse novelle che Angela in tempi non molto lontani ha raccontato alle sue figlie: "Il bosco ed i suoi abitanti, gli animali le piante ed i fiori; le stagioni, i venti e le nuvole, il mare e perfino il mondo delle stelle" - scrive Paolo Bellucci nelle sue righe di presentazione - "non sono soltanto scenario ed argomento ma spesso trama di delicate vicende fra il reale ed il fantastico". MB ("Libro per bambini di Angela Battani" La Nazione 16 febbraio 1979)

Molte favole di Angela, come tutte quelle, del resto, delal tradizione, hanno una morale; e forse è proprio in questo il senso più profondo di questi raccontini; e l'insegnamento che ne scaturisce è semplice, ma troppo spesso dimenticato dagli adulti: la felicità, il più delle volte, è a portata di mano, nelle cose più semplici; ma non è facile, per molti, saperla trovare. Un insegnamento che è valido, probabilente, più per gli adulti che per i piccoli. Nelle fiabe, c'è la dolcezza delle parole, c'è lo sguardo sgranato delle bambine che ascoltavano. plr
("sempre attuale il <c'era una volta>" Il Tirreno 11 maggio 1979)

Se dovessi dare un giudizio conciso su questa opera di Angela, direi che è un libro sereno, luminoso, distensivo come un'alba sulla vetta di un monte, da cui si può liberamente spaziare sul mondo, verso l'infinito, con il cuore aperto e l'animo pronto a continuare nuove scoperte. Si tratta, insomma, di un libro da leggere e da far leggere. Mario Giusti, scrittore per l'infanzia (Vita Nuova)

Due in una vita
Narrativa per giovani - Editrice Nuova Fortezza - 1983

II premio "Monferrato", Villanova Monferrato 1983
II premio "Dante Alighieri", La spezia 1984
I premio "Trofero delle Nazioni", Roma 1984
II premio "Angellum", 1985
II premio "Grand Prix Etoiles D'Europe", 1986

   

A cura del Centro Labronico di arte e cultura, è stato presentato il libro di Angela Micaelli "Due in una vita". ... Il romanzo è incentrato sulla storia di Mauro, un ragazzo cieco, rifiutato dalla madre ricca e "perfetta", e sulla sua tragica solitudine interiore. ... Il romanzo è trattato con la profondità del sentimento dettata da un'anima inesauribilmente disponibile, con quel filo magico che reca alle pagine un contorno da fiaba e che fuori del tempo e dello spazio vuole accendere nel lettore il ricordo di sentimenti che la vita ci porta a misconoscere. Miriana Bogi ("Presentando il libro di Angela Micaelli" Il Tirreno 9 agosto 1984)

"Due in una vita"2 è un romanzo vivace e fresco che si legge di getto e che si abbandona fino alla conclusione, improntata ad una certa suspanse. Ne è autrice Angela Micaelli livornese di nascita ma abitanta a San Marcello Pistoiese. ... Angela Micaelli ha già svolto precedenti prove nel campo delle lettere con racconti per adulti e ragazzi, fra cui "L'isola di Dino", un volume entrato anche nelle scuole dell'obblivo come lettura alternativa. In "Due in una vita" l'autrice rivela inoltre un delicato senso della maternità intesca non solo come quella uterina, ma del cuore, delle scelte coraggiose ed amorevoli, dei sentimenti reali e profondi. Il volume è edito dalla casa editrice Nuova Fortezza di Livorno. E.D.S. ("Due in una vita di Angela Micaelli" La Nazione 21 agosto 1984)

 

Le Novelle dell'Arcobaleno
Narrativa per l'infanzia - Lucio Pugliese Editore - 1986

I premio "Città di Berna", Accademia d'Europa 1987

Leggi la novella "Storia simpatica di una settimana" (pdf)
   

E' stata un'esperienza strana leggere le "Novelle dell'Arcobaleno" di Angela Battani. E' stato infatti un tornare due volte indietro nel tempo ricordando prima le fiabe, che mi raccontava mia madre quando ero bambina e poi quelle che ho letto io a mio figlio, quando era piccolo. ... Per rendere giustizia ad Angela Battani andrebbero citate tutte le novelle contenute nella raccolta, ma questo compito è meglio lasciarlo ai lettori. Non posso fare a meno però di ricordare l'ultima novella "Chi ti è madre?", che dimostra ancora una volta la grande sensibilità umana della scrittrice. ... Come può una verità così bella non parlare al cuore di un bambino, che più ancora di quello di un adulto è assetato di amore e di esso ha bisogno come dell'aria, che respira, per crescere sereno ed equilibrato. No, i bambini di oggi non sono cambiati, signora Battani, e le sue bellissime fiabe sicuramente piaceranno loro moltissimo come sono piaciute a me. Gabriella Consolandi
("Un libro di fiabe per ritrovare la magia" Darsena Toscana 20 dicembre 1986)

Far parlare un filo d'erba è concesso solo ai poeti. Questo per dire che animare gli "oggetti" è il lato più suggestivo della crratività. Angela gioca in chiave di favola, su questo difficile campo dell'immaginazione e non da oggi. ... Il paesaggio che Angela ci mostra è sempre popolato di personaggi inconsueti: non solo vecchie bambole o tram, ma anche tubetti di dentifricio, moscerini di scoglio, farfalle notturne, petulanti zanzare ed anche una "nonna Gina vestita di spuma marina con sopra un manto di sardine argentate". Nel secondo racconto di questa raccolta, per esempio, tutto disegnato su un tessuto fiabesco delicato e commosso - oltra al tempo che scorre senza una strada precisa da coprire - il protagonista è il paesaggio: la luna, la neve, la capanna, la collina, perfino la testa bionda del visone - Grazia, a cui viene concesso soltato un attimo per salutare Gianni prima di entrare nella spietata e dolce magia del non-tempo. Alberto Damiani
(dalla prefazione. Direttore di "Dulcomare" e "Polena" di Livorno)

 

Affresco di Mondo
Poesie - Gabrieli Editore - 1989

I premio "Ala della Vittoria Gabrieli Editore", Roma 1989
I premio "San Domenichino", Massa 1989

   

L'autrice vive a San Marcello Pistoiese ed è nome ormai noto per merito di alcuni freschi libri di narrativa, dedicati ai giovanissimi e per numerosi e qualificati premi vinti in concorsi di narrativa e poesia. La Battani dirige, per altro, una emittente radiofonica a San Marcello, curando particolarmente i programmi culturali. ... Un buon libro, quindi profondamente sentito, nobilmente "costruito". Una costruzione ideale per per un'ideale città dell'uomo. Affresco di mondo ha giustamente meritato il Premio "Ala della Vittoria". Angela Micaelli Battani le cui ali non sono certamente di cera, potrà, ora, a maggior ragione, spiccare più ardui voli. Il premio è un incitamento, oltre che un riconoscimento. Salvatore Sorbello
(Dibattito Democratico Domenica 11 settembre 1988)

Questo libro è stato premiato con la medaglia "Ala della Vittoria". E quanto è stato, e sarà affidato, al canto segreto delle ore di solitudine dello spirito può significare per noi il grido di intime forze remote: slancio di misteriosa vitalità che ha la sua origine nella struttura dell'universo. La poesia che presentiamo appartiene a questa genesi e a questo destino, e la sua realtà di essere, quale parziale rappresentazione della storia dello spirito, può considerarsi puro contributo alla indicata finalità d'amore. Gabrielli Editore (Prefazione febbraio 1988)

La poesia della Battani che dai muri della città chiama alla riflessione su un tema assai avvertito (quello della solitudine, dell'emarginazione, forse della droga) ha per titolo "Ragazzo"... La chiarezza delle immagini, il calore dell'invito ad uscire della scorza della solitudine, ci colma di consolazione e del desiderio di offrire ai mille sconosciuti che ci premono attorno, con uguali problemi, la nostra convinta solidarietà. Merito anche ricnosciamolo, dell'impegno della poestessa pistoiese, del suo "saper fare" poesia. Salvatore Sorbello (Vita Nuova)

 

Eppure era ieri......................
Narrativa per giovani - Shopping - 1990

I premio "Bontempelli - Marinetti", 1990

   

Freschezza di immagini che pare quasi che l'autore sia un adolescente che vive in prima persona i fatti narrati. Ti fa ripensare, con tristezza, al tempo passato mentre ai giovani indica un modo semplice e pulito, pieno d'amore in cui c'è anche posto per le favole e i racconti notturno, un mondo quasi fantastico ma con radici saldamente ancorate alal reltà, alla vita di tutti i giorni, ai suoi problemi ai suoi amori. Sauro Romagnani (Assessore alla Cultura San Marcello Pistoiese)

"Eppure era ieri....." torna indietro nel tempo a ricercare persone, fatti tradizioni. Un libro cha ha trovato la via della stampa grazie al patrocinio del Comune di San Marcello Pistoiese e alla collaborazione della Sai che opera nel "capoluogo" della nostra Montagna. La Battani non è alle prime armi. Al suo attivo vi sono altri quattro titoli "Affresco di mondo" (poesie); "Due in una vita" (narrativa); "Le novelle dell'arcobaleno" e "I racconti dell'isola di Dino" quest'ultimi due di narrativa per l'infanzia, della quale, in vari modi, l'autrice si interessa. E ne "I racconti dell'isola di Dino" c'è un'importante testimonianza; una presentazione fatta da Paolo Bellucci, da poco scomparso, che dà chiaro credito al lavoro della Battani. Ma torniamo a "Eppure era ieri....." e presentiamolo con le stesse parole dell'autrice: "Con questo mio scritto, ho voluto fermare qualcosa di noi tutti, che sfugge dal nostro vivere. Non siamo più abituati a pensare, abbiamo perduto anche il tempo per ricordare. La nostra vita è un susseguirsi di immagini che incidono nel nostro quotidiano, trasfigurando il nostro pensiero. Questo mio libro è un omaggio al passato. Uno spaccato di memoria tra la realtà e romanzo, di un periodo sanmarcellino non eccessivamente lontano, ma che inesorabilmente il divenire ha annullato nell'evoluzione nuova delle abitudini di questa nostra montagna." Un libro abilmente dialogato, che si fa piacevolmente leggere. Nilo Negri ("I ricordi di Battani diventano libro" La Nazione 13 febbraio 1991)

 

Giannutri Mistero d'Amore
Romanzo storico letterario - Lucio Pugliese Editore - 1991

II premio assoluto "Etruria Riva del Sole" centro C. Firenze - Europa, 1993
Finalista "Premio Città di Milano", 1993
II premio assoluto "Via Regia", Comune di Viareggio 1993
II premio assoluto "Gran Trophée Ville de Nice", 1993
I premio assoluto "Farabolina", Carnevale di Viareggio 1994

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Un uomo e una donna. Soli. Su un'isola deserta. Per trentanove anni. Soli su uno spicchio di luna uscito dall'acqua diecimila anni fa. Lui era un garibaldino ormai a riposo. Aveva fatto l'Italia dietro all'Eroe dei Due Mondi ed ora voleva solo trascorrere in pace gli ultimi anni della sua vita. Si chiamava conte Gaetano Adami e approdò a Giannutri. "Mio Capitano", lo chiamava lei, che invece era una ragazzina appena maggiorenne, l'unica figlia del suo migliore amico. Il suo nome era Marietta Moschini. "Le stelle stanno baciando il cielo. Venite, Capitano! Niente è cambiato se sappiamo ancora vederle" Riccardo Luna
("L'amor garibaldino donna Marietta La Repubblica 22 agosto 1991)

Un romanzo sorprendente, questo "Giannutri Mistero d'Amore" di Angela Miacelli Battani; perche la poesia che via leggia - sottle, suasiva, insinuante - non soffoca mai la vicenda, anzi le dà anima e vita: perchè la ricerca psicologica è contenuta e non offende la credibilità dei personaggi, che si spiegano per quello che fanno e dicono, e non solo per quanto pensano (che è poi un pensare di essere normali e non di paranoici); perchè insomma, è molto più Gadda che non Moravia, anche nella struttura del racconto, non del tutto (o solo) romanzo, ma anche cronaca, saga, storia. Alessandro Muller
("Angela Miacelli e il fascino di Giannutri" 2000 più agosto 1991)

A spingere Angela Micaelli Battani a scrivere questo libro è il fatto che fu il suo bisononno a traghettare fino all'isola Marietta. E dal nonno, ha saputo cose stupende. Ci si può credere o meno. Di certo ci aiutano ad amare ancr di più Giannutri, e questo basta.. Maurizio Naldini ("Giannutri, fnatasma d'amore" 2 agosto 1994)

 

Il Velo sulla Luna
Poesie - Lucio Pugliese Editroe - 1993

II premio assoluto "Via Regia", Comune di Viareggio 1993
I premio assoluto "Monferrato", Villanova Monferrato 1993
III premio assoluto "Gran Trophée Ville de Nice", 1993
I premio assoluto "Città di Serino", 1994

   

Angela Micaelli Battani è un'anima pure che non ha subito il logorio del tempo e degli avvenimenti. Lo si avverte dal palpito lieve del suo pensiero che è sempre soffuso di poesia e di mistero. Il suo mondo respira nel suono del tempo. L'opera della scrittrice è una continua purificazione, un lirismo struggente, impregnato dei profumi della natura. Un canto disperato di una umanità sofferente che chiede amore, comprensione, pietà come nelle poesie del capitolo dedicato ad Anna Frank. Quello di Angela Micaelli Battani è un impegno coerente, senza compromessi nè falsi sentimenti. La poesia va alla radice delle cose per coglierne la voce profonda, soffermandosi spesso sui misteri dell'universo come quello antico della luna che rischiara le rive solitarie de quel fiume in cammino verso l'infinito. Romano Battaglia (dalla prefazione)

 

Fra Cielo e Terra
Romanzo storico letterario - Lucio Pugliese Editore - 1994

II premio assoluto "Autunno Veneziano", 1994
I premio assoluto "Il Cardo Viareggio", 1995

   

La storia di Giannutri e della sua villa, sono raccontate in due volumi da Angela Micaelli Battani, un poeta che a quei luoghi ha dedicato le ricerche di una vita. La storia e il mito, le leggende, il fascino di un garibaldino, Gualtiero Adami, che volle concludere la sua vita sullo scoglio. O quello ancora maggiore di una donna, Marietta Moschini, che lo seguì per moare, e per amore, sola, morì sull'isola. Una vicenda "magica e ammaliatrice" è stato scritto e che da sola fa nobile Giannutri. Ma anche una vicenda che si incrocia con quella della villa romana, e con le sorti di una seconda donna, Bice Vaccarino Foresto, che fra le due guerre si prese la briga di combattere contro tutti, pur di riportare alla luce i primi reperti dell'edificio imperiale, e ci riuscì, fino ad innalzare le colonne romane verso il cielo. Maurizio Naldini
("Giannutri il mito salvato dalle donne" La Nazione 3 agosto 1996)

Giannutri isola selvaggia e intrigante. La più intatta isola dell'arcipelago toscano, capace ancora di suscitare malìe e passioni. Tanto che Angela Micaelli Battani nell'arco di pochi anni le ha già dedicato due libri. E anche il secondo "Fra cielo e terra" appena uscito presso l'editore Lucio Pugliese, porta a termine le vicende storico-archologiche dell'isola già annontate nel primo libro "Giannutri Mistero d'Amore". ... E non poteva trattarsi che di una passione, di una storia di dedizione e amore totale che legò, dal 1888 al 1927, Marietta Moschini appartenente all'alta borghesia fiorentina all'ex garibaldino livornese il conte Gualtiero Adami. Mara Amorevoli ("Due cuori, l'amore e un'isola dimenticata" La Repubblica 5 luglio 1994)

 

Per Amore
Romanzo - Lucio Pugliese Editore - 1996

II premio assoluto "Città di Venezia", 1996
I premio assoluto "Cittò di Montecatini Terme", 1997
II premio assoluto "Ville de Nice", 1997
I premio assoluto "Omaggio alla Riviera Apuana", 1997

   

Il racconto di Angela Battani si fa apprezzare per la ricchezza sentimentale e l'appassionato dialogo con la vita; poichè vi si avverte il riflesso di un universo ideale colmo di curiosità e di calore emotivo. Geno Pampaloni (dalla prefazione)

La narrazione è tenuta sempre alta non solo per i contenuti, ma anche per una intenzionale volontà di trasfigurazione, per una corda poetica sempre vibrante attenta a tutti i particolari. Ma nello stesso tempo aperta a valori contemplativi, a spazi e stupori di incantamento, di silenzio ricco di comunione. Simone Scatizzi, Vescovo di Pistoia

Da San Marcello Pistoiese la Battani ci racconta "l'appassionato dialogo della vita" (parole di Geno Pampaloni) attraverso la riflessione di una suora, e con un'indagine sull'amore condotta su 150 persone. E' un libro toccante e singolare, già premiato a Venezia, Nizza e Montecatini Terme. Giovanni Nardi ("Un dialogo della vita tanto appassionato" La Nazione 13 maggio 1997)

 

Giannutri fra Cielo e Terra
Saggio storico letterario - Lucio Pugliese Editore - 1998

I premio assoluto "Città di Roma", 1998
I premio assoluto "Città di Montecatini Terme", 1998
I premio assoluto "Città di Viareggio", 1999
I premio assoluto "Grand Prix Ville de Nice", 1999

   

La "bella sconosciuta" del Mare Tirreno è visitata da un esploratore commosso e ricco di memoria; avido, si può dire di memoria, che risuona nelle sue pagine come un canto. C'è in esse un fremito, una vibrazione dell'anima, che tende a frasi poesia. Per cui, per suo merito, l'isola di Giannutri diviene luogo del cuore, un paesaggio privilegiato, una sosta del destino. Grazie dunque alla scrittrice, alla sua appassionata parola d'amore. Geno Pampaloni (dalla prefazione)

Ancora una volta Angela Micaelli Battani c'invita nella "sua" Giannutri con una novità assoluta e con un'agggiunta al secondo volume che ha dedicato all'isola. La novità consiste in una pianta-guida ragionata, che illustra spiagge e approdi, cale e punte, sentieri e strade, e insieme fornisce tutte le indicazioni pratiche per arrivarvi e soggiornarvi, con le norme e le restrinzioni conseguenti al fatto che l'isola è una riserva marina del parco nazionale dell'arcipelago toscano. La carta si intitola "Giannutri - L'isola dei Misteri". Una nuova edizione, in cui la Battani - con una parte interamente nuova - allarga il discorso su Marietta di Giannutri, una delle protagoniste della vicenda tra memoria e immaginazione. Giovanni Nardi (La Nazione 7 giugno 1998)

  Chi ha ucciso Elisabetta d'Austria? Anatomia di una morte
Edizione Medicea - 2002
   

Il volume, pur non essendo un trattato storico, nonostante l'assoluta adesione alla realtà, propone ardite ipotesi sulle misteriose circostanze in cui si trovano la morte alcune figure reali quali, ad esempio, Rodolfo d'Asburgo, Mary Vetsera, ma sopratuttto Elisabetta d'Austria. Grazie ad una narrativa delicata ed avvincente, Angela Micaelli Battani con la sua abile penna, non manca di appassionare e di farci conoscere una parte così importante della storia Asburgica, trasferendo sulla carta le emozioni e la personalità di coloro che hanno fatto la storia.

E' vero che Sissi ebbe due figli illeggittimi, una relazione con Massimiliano d'Asburgo, ma soprattutto cercò la morte ad ogni costi, al punto che l'anarchico che la colpirà al cuore durante una passeggiata sul lago di Ginevra, fu l'inconsapevole strumento della sua stessa vittima? E' quanto sostiene nel suo ultimo libro Angela Micaelli Battani, dopo anni di ricerche che l'hanno portata negli archivi di mezza Europa. Il volume si intitola "Chi ha ucciso Elisabbetta d'Austria?", è edito dalle edizione Medicea di Firenze, per molti aspetti ha il sapore di un giallo, e a una prima lettura può sembrare anche ingenuo, lontano dal rigore che è solito quando si presentano i risultati di una ricerca storica. Ma in realtà con una sensibilità estrema l'autrice sembra poter arrivare dove forse lo storico di professione non arriverebbe. Maurizio Naldini
("Chi ha ucciso Elisabetta d'Austria" fra sotira e illusione La Nazione 15 settembre 2002)

Reminescenze storiche mitigate dalla figura dolce e intensa di Romy Schneider che il grande e piccolo schermo ci ha spesso elargito per Sissi, Elisabetta d'Austria, eccole sdipanate ora in un interessante libro di Angela Micaelli Battani, dal titolo "Chi ha ucciso Elisabetta d'Austria? - anatomia di una morte". L'originale tessuto narrativo avvince fin dalle prime pagine, attraverso un mosaico ricostruito con minuziose indagini peregrinando da un archivio a una libreria, sia italiana che straniera. Angela Micaelli Battani, non solo non dà niente per scontato, ma riesce a riportare in discussione una vicenda conclusasi poco più di cento anni or sono. (La storia di una casa regnante - quella asburgica - che piacerebbe anche agli studenti). Mariella Cambi
("Chi ha ucciso la principessa Sissi" - Toscana Oggi 8 settembre 2002)

  A Marietta Moschini
Diario fotografico - impostazione grafica dell'autrice
   

Un filo conduttore, l'amore, unisce l'autrice per quest'isola, dove nell'infinito narrare ci parla di Gualtiero e Marietta. Marcello Paris (Presentazione libro dal TG del 21 luglio 2007)

In un assolato pomeriggio del 7 giugno 2008, la Sala Sinodale del Palazzo dei Vescovi, dove è presentato il libro "Giannutri nel ricordo che non muore" appassionato reportage della Storia e dei fenomeni paranormali legati all'isola, è incredibilmente pervasa da colori e odori quasi mistici, frammenti e inquietanti interrogativi. L'arte di raccontare è femmina e la scelta delle parole, eufoniche e suggestive, di Angela Micaelli Battani, affermata scrittrice, ad esaltare con inconsapevole naturalezza l'espressione di una critica ufficiale, che già ha riconosciuto il considerevole valore letterario e documentale del suo lavoro. Ci narra, così, mirabilmente, gli eventi che legano intere generazioni e compone un mosaico denso di enigmatico fascino racchiuso nelle pagine del libro che ben considera la psicologia umana e che negli scenari austeri, seppur decadenti, di questa mezza luna dell'Arcipelago toscano, celebra l'amore struggente e misterioso di un'anima di donna.

Non si può scrivere senza l'energia del tempo, non si può scrivere senza l'energia del corpo. Bisogna essere più forti di quello che si scrive...porto lontano la scrittura, quella di Angela Micaelli Battani porta all'isola incantata di Giannutri dove la storia di una vita struggente e misteriosa si è incatenata. Lucia Pugliese Editore

Ciò che unisce Angela, Ginnutri e me è un letto di ferro. Si proprio quello che potete vedere nella foto a pagina 38. Quando lo vidi, non avrei mai immaginato che quei ferri arrugginiti fossero una traccia, quasi un testamento lasciato lì, in attesa che una persona che, nel momento adatto, sapesse aprirlo per leggerne la verità. Adesso, invece, quel letto non è per me solo un oggetto ma l'essenza di una vita; Giannutri non più un isola ma, con le parole di Geno Pampaloni "un luogo del cuore, un paesaggio privilegiato, una sosta del destino": lì Angela, come testimonia questo libro, ancora una volta è stata chiamata. Daniela Fratoni (9 agosto 2008, Sala Comunale San Marcello Pistoiese)

  L'Imperatrice Sissi "La figlia Segreta" Anatomia di una vita
Edizione Medicea - 2009
     

In questa storia, l'autrice sminuzza i sentimenti con l'ardore, che niente deve essere perduto a scapito della verità, nel rispetto che hanno le parole Psiche e Amore, due entità, soffio "Principio e Fine" dell'universo.

Angela disegna mappe dl passato,essa ci ripropone, parlando di una donna virgulto degli Asburgo, una geografia dell'anima,è una diarista di amore e una avvocatessa del femminile. Arricchiscce di nuovi dati la storia fino a ieri sconosciuti e non collegati e, attraverso un ritmo quasi da romanzo con momenti noir, la storia si tinge delle romantiche ansie dei protagonisti, con palpiti della loro umanità, dei limiti e errori. Angela quindi ci porge insieme la verità della storia e la più intima e difficile verità dei cuori, di questo impegno ne siamo grati e aspettiamo sue nuove prove. Giornalista scrittore Pier Francesco Listri

Il volume avvince si sviluppa nella passione. Il pregio di angela è di interessarci per farci conoscere la vicenda trasportandoci nella storia per conoscre tutta la vita di questo personaggio. Montale diceva in una sua ultima poesia:"Qualcosa sopravvive alle ruspe della storia" Speriamo che angela ci presenti un suo nuovo libro su Elissa Landi, attrice cinematografica, per illuminare anche questa figura umana, che ci ha colpito, contrapponendola alla nonna Sissi.
Dott.ssa Caterina del Vivo. Gabinetto Vieusseux Firenze

 
    Alla tavola di Angela con le ricette di Zia Ilde
    Un viaggio sulla strada Ximenes per assaporare la cucina genuina della Montagna Pistoiese
 
      Lo spedale Lorenzo Pacini
1855 - 2014
   

Leggi il libro: Volume 1 / Volume 2 (pdf)

"Angela Micaelli Battani scrive a Lorenzo Pacini" da Linee Future del 31 luglio 2015

"Lo Spedale di San Marcello: una storia da conoscere" da Linee Future del 19 dicembre 2014

La voce di Pistoia

 
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